alimenti plant-based

Sempre più italiani scelgono i prodotti plant-based, il 54% li compra regolarmente

Nel carrello degli italiani ci sono sempre più prodotti plant-based, non solo per vegetariani e vegani. Il motivo? La scelta di alimenti più sostenibili e più salutari.

Gli italiani amano gli alimenti plant-based, tanto che più della metà dei consumatori li acquista abitualmente: a rivelarlo è un report condotto dalla società di ricerche di mercato BVA-Doxa per Unione Italiana Food. Sono i giovani under 35 a prediligere i prodotti vegetali, che riempiono i carrelli del 54% degli italiani regolarmente, ovvero 2-3 volte a settimana.

Una tendenza che si registra ormai da qualche anno, e che vede i consumatori sempre più orientati verso prodotti animal-free, con un cambio di abitudini alimentari sempre più netto: secondo i dati, 6 italiani su 10 hanno cambiato il proprio modo di mangiare negli ultimi 5 anni in favore di un consumo maggiore di prodotti plant-based. La percentuale sale al 66% fra gli under 35. Un dato interessante riguarda il consumo di carne, che si è ridotto per 3 italiani su 10 (dato che aumenta di quasi un punto percentuale per la popolazione al di sotto dei 55 anni).

Shift dei consumi guidato da sostenibilità e salute

I motivi che spingono i consumatori italiani a scegliere di prediligere alimenti a base vegetale sono diversi, ma al primo posto spicca sicuramente la maggiore attenzione alla cura di salute e benessere (per il 67% degli intervistati); per il 19% dei consumatori, lo shift dei consumi è legato all’impatto ambientale del cibo, ma non mancano le motivazioni etiche (12%) e allergie o intolleranze alimentari (11%).

Secondo la ricerca, tra i prodotti maggiormente interessanti per i consumatori ci sono le alternative veg alla carne: burger, cotolette e polpette riscuotono successo tra il 57% degli italiani, soprattutto le donne (61%) in età adulta (35-54 anni). Un altro baluardo della scelta veg sono le alternative al latte vaccino, che finiscono nel carrello di quasi la metà degli italiani; i preferiti sono latte di soia, riso, avena, mandorla e cocco.

Alimenti plant-based: non solo per vegetariani e vegani

Mentre i dati parlano di una maggiore predilezione per i prodotti animal-free, sarebbe sbagliato pensare a un consumo riservato alla popolazione veg: vegetariani e vegani, per quanto in aumento, rappresentano solo una parte dei consumatori che spingono il mercato delle alternative ai prodotti di origine animale. Anche e soprattutto coloro che scelgono di seguire una dieta flexitariana – riducendo al minimo il consumo di derivati animali, in favore dei prodotti vegetali – permettono l’espansione di questo settore così come si presenta oggi.

Da sottolineare è il successo che gli alimenti plant-based riscuotono (anche tra i non veg): se il primo acquisto è probabilmente guidato dalla curiosità, il fatto che venga reiterato nel tempo è sicuramente legato a un apprezzamento dei prodotti plant-based. Solo una minima parte degli intervistati (1 su 10) ha infatti dichiarato di non averli graditi, mentre gli altri ne apprezzano il sapore riconoscendone “la piacevolezza al palato” (28%, che sale al 32% tra gli under 35).

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