Allerta alimentare europea: 13 ricoveri in Francia per Escherichia Coli in formaggi contaminati

Ritiro e richiamo dei formaggi francesi Saint-Félicien e Saint-Marcellin della Fromagerie Alpine per contaminazione batterica . I formaggi a latte vaccino crudo, sono responsabili del ricovero in Francia di almeno 13 persone (bambini) per sindrome emolitica uremica (HUS) dovuta a infezione da Escherichia coli O26. Le autorità sanitarie hanno intrapreso le indagini necessarie per identificare la fonte di contaminazione alimentare all'origine di questi casi e per proteggere i consumatori.

Ieri 3 Maggio 2019, dal sito web ufficiale del Ministero della Salute è stato diramato un importante richiamo: le autorità francesi, attraverso il sistema europeo di allerta rapido alimentare (RASFF), hanno comunicato l’insorgenza di casi di sindrome emolitica uremica riconducibile al consumo di formaggi francesi a latte vaccino crudo.

Si riscontrano ben 13 casi di sindrome emolitica uremica (HUS) dovuti a infezione da Escherichia coli O26.

L’allerta alimentare è scattata in 28 paesi europei ed extra europei compresa l’Italia.

Le autorità sanitarie hanno intrapreso le indagini necessarie per identificare la fonte di contaminazione alimentare all’origine di questi casi e per proteggere i consumatori.

I formaggi coinvolti provengono dallo stabilimento con numero di riconoscimento FR 26 281 001 CE e sono prodotti dalla Fromagerie Alpine a Romans-sur-Isère (Drôme), Le altre informazioni sono di seguito riportate:

Denominazione dei prodotti :
SAINT- FELICIEN (confezioni da 180 g) e
SAINT MARCELLIN (confezioni da 80 g)

Lotti: tutti i lotti da l 032 a l 116.

Marchi commerciali:

AUCHAN, CARREFOUR, LIDL,

FROMAGERIE ALPINE,  REFLET DE FRANCE, LECLERC, ROCHAMBEAU, PRINCE DES BOIS, SONNAILLES ET PREALPIN

Il Ministero della salute ha già provveduto ad allertare gli assessorati regionali alla sanità affinché verifichino il rispetto delle procedure previste. I formaggi richiamati in Francia sono venduti anche in Italia ma al momento le catene di supermercati italiane non hanno diramato avvisi di ritiro quindi non è ancora certo che i lotti segnalati siano venduti anche in italia.

Sul richiamo ufficiale francesce  si dice:

A coloro che hanno acquistato il formaggio in questione viene chiesto di non consumarlo – specialmente bambini piccoli, donne incinte, persone immuno compromesse e gli anziani – e di riportarli al punto vendita dove sono stati acquistati. Le persone che hanno avuto diarrea, dolore addominale o vomito dovrebbero consultare il loro medico il più presto possibile, citando questo uso e il possibile collegamento con il batterio Escherichia coli. In assenza di sintomi entro 10 giorni dal consumo dei prodotti in questione, non è necessario preoccuparsi e consultare un medico.

Escherichia coli e sindrome emolitica uremica (HUS): che cosa sono?

L’escherichia coli è una famiglia di batteri, alcuni dei quali sono naturalmente presenti nell’intestino umano; altri possono causare infezioni. Queste infezioni possono talvolta evolvere in una rara ma emolitica e grave sindrome uremica nei bambini, in particolare i bambini sotto i cinque anni.

I batteri responsabili della sindrome emolitica uremica sono presenti nell’intestino di molti animali (mucche, vitelli, capre, pecore, daini, ecc.) e vengono eliminati dalle feci che possono quindi contaminare l’ambiente (acqua, letame, suolo) e i cibi derivati. Resistono al freddo (sopravvivenza di diversi giorni in frigorifero), ma vengono distrutti cucinando.

La contaminazione si verifica:

  • ingestione di alimenti contaminati consumati crudi o poco cotti: carne bovina (in particolare tritata), latte o prodotti caseari non pastorizzati, succo di mela non pastorizzato, verdure crude o acqua potabile contaminata;
  • mettendo le mani sporche in bocca dopo aver toccato gli animali con i batteri o il loro ambiente contaminato;
  • per contatto con un malato che espelle il batterio nelle sue feci (“malattia delle mani sporche”).

Il latte crudo e i formaggi a latte crudo presentano un rischio eccessivo di infezione batterica nei bambini, in particolare per i bambini di età inferiore ai 5 anni.

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!


Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Scarica gratuitamente il nostro magazine

Leggi altri articoli