Allevatori TikTok

Gli allevatori britannici si scatenano su TikTok per promuovere il consumo di latte e combattere la “disinformazione vegan”

Video divertenti e presunto benessere animale: è questo il fulcro della comunicazione degli allevatori approdati su TikTok per risollevare il settore lattiero-caseario.

Abbattere i “miti” legati alla scelta vegan e riportare in vetta il consumo di latte vaccino, specialmente tra i più giovani: è questo l’obiettivo degli allevatori britannici, che si rivolgono sempre più spesso a TikTok per contrastare l’informazione relativa alla realtà degli allevamenti che ormai circola sempre più massivamente sui social.

Sì, perché la consapevolezza legata alle questioni etiche e di sostenibilità ambientale che ruotano attorno alla produzione di latte e latticini è sempre più appannaggio della popolazione britannica, soprattutto più giovane, tanto che un sondaggio dello scorso anno rivelava che più della metà dei giovani britannici si vergogna a consumare latticini in pubblico.

Un calo dei consumi così drastico da aver spinto gli allevatori a correre ai ripari, utilizzando proprio i social come mezzo di comunicazione per arrivare alla popolazione più giovane: già da tempo diversi giovani allevatori locali caricano video che ridipingono a tinte allegre e pastello, tra pascoli verdeggianti e presunto benessere animale, la nerissima realtà dell’industria lattiero-casearia. Tra questi, per esempio, Tom Pemberton, che conta 55 mila follower e pubblica quotidianamente video umoristici che mostrano il suo lavoro in allevamento, mentre Farmer Will, che è recentemente apparso anche in televisione, di follower ne ha 1,5 milioni.

Ma non è tutto: cavalcando questo trend, l’azienda Harrison & Hetherington, ha lanciato il concorso “Young Farming Vlogger”, invitando i giovani allevatori a mostrare sui social il lato bello del loro lavoro, del contatto con gli animali e la presunta infondatezza delle accuse che vogliono l’industria lattiero-casearia tra le peggiori del settore alimentare, anche dal punto di vista etico. Non si contano i video caricati sul social negli ultimi giorni dagli aspiranti vincitori, tra i quali figura già un giovanissimo: un undicenne che ha vinto un premio di 50 sterline e una borsa firmata Carrs Billington, azienda che si occupa di attrezzature per l’allevamento.

L’ascesa del veganismo e la corsa ai ripari da parte dell’industria del latte

Ma che cosa sta succedendo su TikTok? Secondo il Telegraph, che ha riportato la notizia, siamo di fronte a una vera e propria “corsa ai ripari” da parte di un settore che sta affrontando non poche difficoltà, anche per via dei social: l’interesse per il vegetale è alle stelle e i video che comprendono l’hashtag “vegan” hanno raggiunto complessivamente oltre 30 miliardi di visualizzazioni. Sono soprattutto i giovani i maggiori fruitori di queste piattaforme, ed è proprio da qui che parte la presa di coscienza che spinge i consumatori verso le alternative vegetali: d’altronde ormai si sa che la consapevolezza su ambiente ed etica parte dai più giovani.

Allevatori TikTok

Questi tentativi sembrano quindi gli ultimi colpi di coda di un settore ormai in profonda crisi, che si aggrappa con le unghie e con i denti a un tipo di produzione ormai chiaramente insostenibile. Lo si evince anche dalle parole di Caitlin Riddle, l’organizzatrice del concorso Harrison & Hetherington, che si dice fiduciosa e spera che gli allevatori che parteciperanno saranno in grado di contrastare la sfilza di video “pro-vegan” sul benessere degli animali, rispondendo anche ai dubbi sull’impatto ambientale dei prodotti lattiero-caseari. “C’è questa convinzione che le vacche da latte subiscano solo abusi e che i vitelli gli vengano sottratti con la forza, è un ritratto davvero negativo della realtà – ha detto a The Telegraph, aggiungendo che nel suo lavoro avrebbe visto le madri dimenticare rapidamente i cuccioli da cui sono state separate.

Il punto è che le immagini che le associazioni animaliste rubano negli allevamenti e che mostrano chiaramente le condizioni aberranti in cui gli animali vengono allevati e uccisi, sono la realtà. Le evidenze scientifiche sempre più aggiornate che dimostrano che la produzione di latte vaccino sta distruggendo il Pianeta, sono la realtà. Dobbiamo solo al web il fatto che questo tipo di informazione sia sempre più accessibile, e negare l’evidenza in nome del profitto non è più un’opzione accettabile nel 2023.

Leggi anche: Gen Z: più della metà dei giovani si vergogna a consumare latticini in pubblico

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!


Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Scarica gratuitamente il nostro magazine

Leggi altri articoli