BioDizionario in Tour: l’intervista alla Dott.ssa Erica Congiu.

Si è svolto a Pordenone dal 25 al 27 Novembre, l’evento “Estetica Show”, una iniziativa dedicata ad operatori di settore. Attraverso workshop, rassegne e convegni, ha esplorato il mondo dell’estetica applicata al wellness, all’hair styling, alla dermatologia fino ai trattamenti estetici. Erica Congiu responsabile del progetto Biodizionario, era presente. Con la diffusione dello stile di […]

Si è svolto a Pordenone dal 25 al 27 Novembre, l’evento “Estetica Show”, una iniziativa dedicata ad operatori di settore. Attraverso workshop, rassegne e convegni, ha esplorato il mondo dell’estetica applicata al wellness, all’hair styling, alla dermatologia fino ai trattamenti estetici. Erica Congiu responsabile del progetto Biodizionario, era presente.

Con la diffusione dello stile di vita vegan, che nel 2017 ha interessato il 3% della popolazione, un giro d’affari stimato di 357 milioni di euro, si è aperta una nuova fetta di mercato, dedicata alla cosmesi cruelty free.

  • Quali sono le caratteristiche che deve avere un cosmetico vegan?
  • Qual è la normativa a riguardo?
  • Come fare a riconoscere un cosmetico vegan tra gli scaffali di una profumeria o di un supermercato?

Ne ha parlato Erica Congiu, responsabile del progetto Biodizionario Cosmetico & Alimentare e del controllo etichette per la certificazione etica VEGANOK, in una talk dal titolo “COSMESI VEGAN: L’etica della bellezza, la bellezza dell’etica”.

L’abbiamo incontrata dopo la conferenza per rivolgerle qualche domanda:

Come è andato l’evento “Estetica Show”?

Direi che è andata molto bene, molte aziende e molti appassionati hanno voluto assistere alla mia conferenza e alla fine dell’intervento si sono fatti avanti per richiedere ulteriori approfondimenti sulla certificazione VEGANOK e BIODIZIONARIO APPROVED. In più, non essendo una fiera dichiaratamente destinata ad aziende e/o consumatori vegan, ho potuto mettere al corrente molte persone su realtà che fino ad allora ignoravano, come la presenza nei cosmetici di determinati ingredienti di origine animale particolarmente cruenti, come il castoreo, e il pesantissimo impatto ambientale dell’industria cosmetica, che, sommato a quello dell’allevamento intensivo diventa un problema di enorme entità.

La lettura delle etichette ormai è uno strumento di comprensione fondamentale per l’acquisto di un prodotto. Come facciamo a tutelarci da prodotti non di buona qualità e magari non etici?

Sicuramente ci può aiutare la presenza di un marchio che implichi l’adesione a un disciplinare che garantisca la presenza di determinate caratteristiche. È importante sottolineare che non tutte le certificazioni garantiscono lo stesso livello di protezione e soprattutto non tutti i marchi corrispondono a un disciplinare. Esistono molti marchi che non sono altro che simpatici disegni e possono ahimè ingannare il consumatore. In assenza di una certificazione possiamo valutare autonomamente in maniera molto semplice il prodotto utilizzando il nuovo Biodizionario: La consultazione è divenuta più semplice e immediata grazie all’ottimizzazione per l’utilizzo sugli smarphone e l’implementazione della ricerca simultanea dell’intero INCI. Le materie prime di origine animale sono contrassegnate da un semaforo doppio rosso, quindi la ricerca sul biodizionario ci darà sempre un risultato in linea con l’etica Vegana, oltre a darci informazioni sulla bio/eco-compatibilità del prodotto.

Come è nata l’idea della certificazione BIODIZIONARIO APPROVED?

Una critica che viene spesso mossa alla certificazione VEGANOK è che viene assegnata anche a prodotti che contengono ingredienti poco salutari o sintetici. Lo scopo della certificazione VEGANOK è quello di distinguere prodotti VEGANI ed ETICI, accettando il fatto che non tutti i vegani vogliono essere salutisti o ambientalisti. Sentivamo comunque il bisogno di rispondere all’ esigenza di una certificazione che distinguesse e valorizzasse quei prodotti che non solo abbiano i requisiti etici richiesti dal disciplinare VEGANOK, ma anche materie prime di ottima qualità: Il biodizionario è sicuramente lo strumento giusto per individuarli.

Che cosa garantisce?

La certificazione BIODIZIONARIO APPROVED oltre alle caratteristiche già citate, quindi aderenza ai requisiti del disciplinare VEGANOK e assenza di ingredienti indicati con semaforo “ROSSO” o “DOPPIO ROSSO” dal Biodizionario, garantisce anche che il prodotto, nel caso del settore cosmesi, sia certificato secondo gli standard riconosciuti dal BIODIZIONARIO, come Cosmos, Eco-Label, Natrue, eccetera, oppure dimostri di avere caratteristiche compatibili a queste certificazioni, andando a premiare le piccole realtà che non possono permettersi i costi di una certificazione eco-bio, ma che di fatto avrebbero tutte le carte in regola per ottenerla. Nel caso del settore alimentare invece viene garantita la presenza di una certificazione biologica.

Come deve fare un’azienda per verificare che i suoi prodotti siano conformi allo standard e ottenere la certificazione BIODIZIONARIO APPROVED?

Per iniziare il percorso di verifica è necessario inviare una email a [email protected] .

Ci sono conferenze in programma in questo periodo? Dove possiamo seguirti?

A brevissimo, il 16 e il 17 dicembre sarò al Natur@gorà, presso Carrara fiere, per parlare ancora del Nuovo Biodizionario e dello Standard Biodizionario Approved. Ma in ogni momento potete trovarmi sul forum del Biodizionario qui su Promiseland, dove rispondo a qualsiasi domanda inerente agli ingredienti dei prodotti cosmetici e alimentari.

Consulta il BioDizionario visitando il sito www.biodizionario.it

 

 

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