Cibo vegan che sa di carne? Ecco il potere di cipolle e funghi

La magia della fermentazione: il cibo vegan che sa di carne è realtà grazie a cipolle e funghi. Ecco come questi ingredienti stanno ridefinendo il futuro del cibo vegetale: lo studio dell’università di Hohenheim

Un team di ricercatori dell’Università di Hohenheim in Germania, guidato dalla Prof.ssa Yanyan Zhang, ha portato alla luce una scoperta sorprendente: grazie a tecniche avanzate di fermentazione, sono riusciti a ricreare cibo vegan che sa di carne utilizzando ingredienti semplici come cipolle, erba cipollina e porri.

La chiave di questa innovazione risiede in un processo di fermentazione di 18 ore che combina questi ingredienti con un fungo chiamato Polyporus umbellatus. Il risultato? Un aroma di carne sorprendentemente convincente. Questa scoperta apre grandi possibilità per l’industria della carne vegetale, offrendo una nuova opzione di aromatizzazione naturale e sostenibile.

In un momento storico in cui la sostenibilità e la tutela ambientale dominano il dibattito pubblico, la ricerca di alternative vegetali alla carne sta diventando sempre più rilevante. Molti consumatori, tuttavia, esitano di fronte a questi prodotti, sentendo la mancanza del sapore autentico della carne. Ma ricerche come quella della Prof.ssa Zhang potrebbero segnare un punto di svolta nella percezione e nell’accettazione del cibo a base vegetale.

Questa scoperta potrebbe trasformare radicalmente il settore del cibo vegetale, guidando verso l’elaborazione di alimenti più gustosi, ecologici e benefici per la salute. Rappresenta una novità stimolante sia per gli amanti del cibo vegan che per chi è alla ricerca di opzioni più rispettose dell’ambiente rispetto alla carne tradizionale.

Sebbene già esistano marchi che cercano di riprodurre il sapore della carne con alternative vegetali, queste recenti ricerche potrebbero affinare ulteriormente i prodotti. Ora è possibile gustare un hamburger vegetale che emula fedelmente il sapore del tradizionale hamburger di carne. Allo stesso modo, si ha l’opzione di preparare salsicce vegetali per il barbecue che emulano il gusto delle varianti classiche, grazie alle innovazioni nel campo.

Studi come quello condotto dalla Prof.ssa Yanyan Zhang e dal suo team rivestono un’importanza cruciale. Queste scoperte non si limitano a fornire alternative gustose per chi decide di ridurre o eliminare il consumo di carne dalla propria dieta, ma rappresentano anche un significativo progresso nella lotta contro le sfide ambientali, come il cambiamento climatico e la degradazione degli ecosistemi. È importante sottolineare che tali innovazioni non sono rilevanti solo per chi segue già una dieta vegana o vegetariana. Al contrario, hanno un impatto particolarmente significativo per i non vegan, poiché contribuiscono a colmare il divario tra i prodotti alimentari tradizionali e quelli a base vegetale, rendendo quest’ultimi sempre più appetibili e accessibili a un pubblico più ampio.

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