Cosmetici vegan Europa

Il mercato dei cosmetici vegan si espande in Europa, Italia compresa

Il trend dei cosmetici vegan in Europa non si ferma, e le previsioni parlano di un aumento considerevole del valore di mercato di questo settore entro i prossimi 5 anni.

Il mercato dei cosmetici vegan in Europa è sempre più fiorente, e si prevede che raggiungerà un valore di 2200 milioni di dollari dal 2023 al 2028: a fornire questo quadro è un report pubblicato di recente dalla piattaforma di ricerche internazionale Research And Markets, che ha analizzato i dati di un settore che, da nicchia, è diventato in pochi anni trainante.

Dopo il boom dei cosmetici eco-bio scoppiato qualche anno fa, la consapevolezza dei consumatori rispetto all’uso di prodotti con ingredienti funzionali e sostenibili è aumentata; nel tempo, i riflettori sono stati puntati anche sulla questione del benessere animale, così che il settore dei cosmetici green, naturali e vegan ha conosciuto una forte espansione. L’interesse riguarda tutti i prodotti per la cura della persona, da shampoo e bagnoschiuma, passando per deodoranti e creme, con i consumatori sempre più orientati verso brand che garantiscono prodotti vegan, non testati sugli animali e a basso impatto ambientale.

Cosmetici vegan in Europa: un trend in forte crescita

C’è anche l’Italia tra i Paesi coinvolti nell’analisi in questione, e che insieme a Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Russia guida il mercato europeo dei cosmetici animal-free; in particolare, il Regno Unito è il leader indiscusso in termini di vendite di cosmetici cruelty-free nel mercato europeo, anche per via della sempre maggiore popolarità della scelta vegan e degli stili di vita plant-based nel Paese. Questo perché i consumatori sono consapevoli dell’impatto ambientale delle loro decisioni di acquisto e cercano prodotti etici e sostenibili, anche quando si parla di cosmetici.

Leggi anche: Cosmesi: cruelty free è sinonimo di vegan?

Naturalmente, anche il fatto che sempre più celebrità e influencer – tra cui anche Rihanna, Ariana Grande, Selena Gomez, solo per citarne alcune – prestino il loro volto a campagne legate a cosmetici vegan o creino addirittura le proprie linee di prodotti, ha contribuito a rendere i cosmetici animal-free sempre più mainstream, generando consapevolezza e stimolando l’interesse dei consumatori. E questo, inevitabilmente, si riflette anche sulle scelte delle aziende, che sempre più di frequente modificano linee di prodotto già esistenti o lanciano referenze specifiche che rispondano a questo interesse.

Cosmetici vegan Europa

Sono soprattutto i giovani a orientare i propri acquisti verso cosmetici vegan e non testati sugli animali, contribuendo in maniera importante all’espansione di questo mercato in Europa. Un mercato vario e sfaccettato, che offre tantissimi prodotti che appartengono a fasce di prezzo differenti, dai più economici e accessibili – che comprendono generalmente cosmetici “di base” come detergenti e creme idratanti e linee di make-up essenziali – a quelli di fascia luxury, che invece puntano sull’uso di ingredienti premium, formulazioni innovative e packaging più ricercato. Per quanto riguarda gli acquisti, la maggior parte avvengono online, grazie anche alla diffusione sempre di tantissimi siti dedicati interamente alla cosmesi naturale e vegan.

Come detto, l’Italia figura tra i Paesi nei quali il settore della cosmesi vegan è maggiormente fiorente, e lo dimostra anche il fatto che sono sempre di più le realtà produttive che, scegliendo il marchio di garanzia VEGANOK, abbiano deciso di seguire l’andamento del mercato e di produrre cosmetici vegani di qualità. La presenza del logo, insieme all’impiego del BioDizionario – consultabile gratuitamente online e scaricando l’app – sono due garanzie per i consumatori che scelgono di fare acquisti etici e sostenibili, anche in campo cosmetico.

Leggi anche: Cosmetici solidi, quali sono i loro vantaggi?

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!


Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Scarica gratuitamente il nostro magazine

Leggi altri articoli