Daisy Ridley e l’appello all’Università del Massachussets: “Stop ai test sulle scimmie”

Daisy Ridley, volto di Star Wars, si appella al rettore dell'Università del Massachussets per dire basta ai test sulle scimmie marmoset, impiegate (e uccise) per condurre test sulla menopausa.

Dopo esser venuta a conoscenza di un progetto di ricerca sulla menopausa condotto dall’Università del Massachussets – svolto utilizzando anche test sulle scimmie marmoset – l’attrice Daisy Ridley, volto di Star Wars, ha deciso di scendere in campo in difesa per gli animali. L’attrice ha infatti scritto al rettore dell’Università per chiedere lo stop immediato degli esperimenti sulle scimmie, che hanno già ucciso numerosi esemplari.

Dettaglio che ha destabilizzato ulteriormente l’attrice, il fatto che ciascuna scimmia portasse il nome di uno dei personaggi di Star Wars, tra cui il suo: Rey. La scimmia con questo nome, però, non c’è già più, uccisa durante un esperimento. “Sono rimasta sconvolta nell’apprendere che le scimmie marmoset sono state ferite o uccise in bizzarri esperimenti sulla menopausa condotti nella Sua università“, si legge nella lettera di Daisy Ridley al rettore dell’Università del Massachussets.

Mi si spezza il cuore a sentire che i nomi di Luke Skywalker, della Principessa Leia e di molti altri amati personaggi sono ora associati a tale crudeltà“, ha scritto ancora Ridley. Infine, l’attrice ha concluso la sua lettera con un appello forte e necessario. Gli esperimenti condotti sulle scimmie marmoset sembrano essere irrilevanti e portati avanti senza motivo, dato che queste scimmie non vanno in menopausa: quindi perché utilizzarle in una ricerca dedicata a quest’ambito? Forte del sostegno di PETA e di altre associazioni animaliste, Daisy Ridley ha suggerito all’Università l’urgenza di passare subito ad una scienza “senza animali”.

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