cancro prostata dieta vegetale

Una dieta vegetale può rallentare la progressione del cancro alla prostata: lo studio

Una dieta vegetale è associata a benefici in caso di cancro alla prostata: lo rivela uno studio condotto dall'Università della California, secondo cui una dieta plant-based ne rallenta la progressione e diminuisce il rischio di recidive.

Una dieta a base vegetale può aiutare a rallentare la progressione del cancro alla prostata del 52%, ma anche ridurre le probabilità di recidive: lo rivela uno studio indipendente condotto di recente presso l’Osher Center for Integrative Health dell’Università della California.

Parliamo di una forma tumorale molto comune, la più comune negli uomini dopo il cancro della pelle, e secondo le stime solo quest’anno conterà 288.300 nuovi casi e 34.700 decessi. Tra i fattori di rischio si annoverano l’età (la maggior parte dei casi colpisce uomini sopra ai 65 anni); l’etnia, visto che gli afroamericani sono considerati a maggior rischio; ma anche alcune mutazioni genetiche.

Questo studio, iniziato nel 2004 coinvolgendo 2.038 uomini con cancro alla prostata in stadio iniziale, ha analizzato le diete dei partecipanti non solo nell’introito totale di frutta e verdura, ma anche riguardo alla frequenza di determinati alimenti specifici tra cui pomodori, broccoli, carne rossa e patate.

Cancro alla prostata e diete vegetali

Tenendo in considerazione anche altri fattori – tra cui esercizio fisico, fumo, uso di alcol e diabete – dallo studio emerge che la dieta influisce significativamente sul progredire della malattia: gli uomini con una dieta spiccatamente vegetale hanno riportato un rischio inferiore del 52% di progressione della malattia e un rischio inferiore del 53% di recidiva, rispetto a coloro le cui diete prevedevano un consumo inferiore di vegetali.

Questo studio indica che i modelli dietetici a base vegetale sono associati a un minor rischio di progressione e recidiva del cancro alla prostata – si legge nelle conclusioni dello studio – in particolare tra gli uomini più anziani. […] Ai sopravvissuti alla malattia può essere raccomandata la consulenza sulla dieta e adeguato esercizio fisico per migliorare i risultati clinici dopo la diagnosi“.

Leggi anche: Salute: il latte vaccino aumenta del 60% il rischio di sviluppare il cancro alla prostata

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!


Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Scarica gratuitamente il nostro magazine

Leggi altri articoli