Dieta vegetale salute

Mangiare vegetale aiuta il cuore come fare 4 mila passi in più ogni giorno: lo studio

Una dieta vegetale migliora la salute cardiovascolare, al pari di un esercizio fisico che comprenda 4mila passi in più ogni giorno.

Una dieta sana che comprende frutta, verdura e cereali integrali in quantità, è associata a una salute migliore – l’equivalente, in termini di benefici, di 4000 passi in più al giorno. A rivelarlo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica European Journal of Preventive Cardiology, che mirava a valutare i benefici del consumo regolare di alimenti di origine vegetale, specialmente sulla salute cardiovascolare.

La ricerca è stata condotta coinvolgendo 2.380 partecipanti in uno studio a lungo termine, il Framingham Heart Study, progettato per identificare i tratti comuni, nell’alimentazione e nello stile di vita, che contribuiscono all’insorgenza delle malattie cardiovascolari. La ricerca ha riguardato persone con un’età media di 54 anni, il 54% delle quali erano donne.

Gli esperti hanno valutato la qualità delle diete dei partecipanti utilizzando due test associati alla salute del cuore: punteggi più alti erano attribuiti a regimi alimentari a base vegetale, in cui l’apporto di proteine di origine animale era minimo o nullo. Alla fine, tenendo conto di diversi fattori esterni – tra i quali anche età, sesso, livelli di colesterolo e attività fisica di routine – il risultato è inequivocabile: una dieta sana e plant-based è associata a una migliore forma fisica e a una salute migliore dell’apparato cardiovascolare, con un effetto simile a quello che farebbe camminare per 4.000 passi in più al giorno.

Il motivo, secondo gli esperti, è da ricollegare anche alla presenza di metaboliti, sostanze di scarto prodotte durante la digestione e rilasciate nel sangue durante l’esercizio. Un’ulteriore analisi ha dimostrato infatti che la loro presenza è inversamente proporzionale alla qualità della dieta: “I nostri dati suggeriscono che mangiare in modo sano è associato a una migliore salute metabolica, il che potrebbe essere un modo possibile per migliorare la forma fisica e la capacità cardiovascolare“, dichiarano gli studiosi.

Non a caso, anche la Dott.ssa Michela De Petris, medico chirurgo che ha basato il proprio lavoro sulla diffusione della corretta informazione scientifica sull’alimentazione plant-based, ci aveva spiegato chiaramente perché scegliere un’alimentazione a base vegetale: “Ormai la scienza ci dice che dobbiamo orientarci su cibi di origine vegetale per migliorare la nostra salute, prevenire malattie ed eventualmente curarle“. E infatti le diete vegane sono senza colesterolo e apportano un basso quantitativo di grassi saturi che, quando in eccesso, costituiscono un noto fattore di rischio cardiovascolare e metabolico.

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