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UE: il Parlamento invita la Commissione Europea a promuovere diete plant-based

Per ridurre il consumo di carne e tamponare l'aumento di casi di cancro, ecco che il Parlamento Europeo si rivolge alle diete plant-based, chiedendo alla Commissione europea di promuoverne la diffusione e invitare i cittadini a scelte alimentari più sane e benefiche.

Il Parlamento europeo si è rivolto alla Commissione europea per invitare e sottolineare quanto sia necessario promuovere in modo più diffuso diete sane a plant-based e andando a ridurre il consumo di carne e alimenti lavorati. Una presa di posizione netta e necessaria, attraverso cui il Parlamento punta a far fronte al crescente numero di casi di cancro nel Vecchio Continente.

Più diete plant-based per ridurre i casi di cancro in Europa

La promozione di stili di vita e diete più sane e a forte – o totale – trazione plant-based, con la conseguente riduzione del consumo di carne e altri alimenti molto lavorati, rientra in una serie di piani da parte del Parlamento europeo che punta a rafforzare l’Europa e i suoi cittadini nella lotta al cancro, aumentando da un lato gli investimenti in campo medico per la ricerca su tumori e cancri, ma dall’altra cercando di promuovere abitudine più sane e sostenibili per noi e per il Pianeta.

Una questione urgente, dato che secondo l’OMS l’Europa conta un quarto dei casi di cancro in tutto il mondo: casi che potrebbero anche aumentare se non verranno messe in campo contromisure davvero radicali ed efficaci.

4 miliardi di investimenti e abitudini più sane: così l’Europa combatte il cancro

Il piano europeo contro il cancro, come si diceva, prevede un investimento di 4 miliardi di euro in ricerca e test, ma a ciò si affiancherà il lavoro della Commissione europea per informare e quindi stimolare in modo corretto scelte d’acquisto e alimentari più sane e consapevoli da parte dei consumatori: ciò ovviamente prevede di favorire alimenti vegetali e poco lavorati per uno stile di vita meno esposto al rischio di cancro ma anche da altre malattie croniche.

Come riportato infatti dalla dott.ssa Joanna Swabe della Humane Society International, “ci sono prove scientifiche crescenti che il consumo di carne e latticini può avere un impatto dannoso sulla salute umana: l’OMS ha più volte avvertito che le carni lavorate sono cancerogene, che la carne rossa probabilmente aumenta il rischio di cancro all’intestino e che mangiare l’equivalente di circa di due fette di pancetta al giorno aumenta del 18% le probabilità di cancro del colon-retto”.

I piani del Parlamento europeo comprendono anche una riforma relativa alla sperimentazione animale in relazione a quella sul cancro, dato che stando alle fonti citate dal PE solo il 5% dei farmaci che si testano sugli animali sono in realtà approvati per l’uomo.

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