Eco cosmesi: quando naturalità fa rima con opportunità

Il mondo della ecocosmesi green e del beauty care si consolidano all'interno di un mercato sempre più consapevole e attento a consumi ponderati e di qualità.

Si assiste in misura crescente ad un aumento consistente di aziende che offrono prodotti cosmetici plant-based, naturali, rispettosi dell’ambiente.

Il consumatore è attento a ciò che acquista, reperisce informazioni prima di comprare, legge, si documenta ed è selettivo. Oltre a “COSA” comprare si chiede “COME” è stato realizzato quel prodotto e secondo quali principi: si delinea, il profilo di un consumatore responsabile, informato e interessato.

Le aziende d’altra parte immettono sul mercato sempre più referenze rispondenti a queste esigenze e di conseguenza, chi acquista ha una vasta gamma di prodotti e alternative etiche tra cui scegliere. Ingredienti, ricerca su formulazioni naturali migliori e innovazione sono l’obiettivo sia di giovani start-up che di aziende consolidate nell’ambito della cosmesi che non vogliono rimanere indietro sui nuovi trend di mercato destinati a rafforzarsi: non si tratta più di una nicchia di mercato ma di una realtà solida e in espansione. I consumatori sono disposti a spendere in questo settore e sono molto ricettivi alle novità capaci di coniugare efficacia, naturalità del prodotto, sostenibilità ambientale.

Vincenti quindi risultano in quest’ottica le realtà capaci di offrire prodotti in linea con queste necessità trasversali che esulano dal mero acquisto; aziende che forniscono una risposta a chi negli acquisti, individua una possibilità di cambiamento.

A livello globale il valore di questo mercato è di 45,8 miliardi euro: nel 2017 abbiamo assistito a quasi 82.000 lanci di prodotti naturali pari alla metà di tutti i prodotti cosmetici immessi sul mercato.

Categorie di prodotti. Fonte: Cosmetica Italia

Secondo gli ultimi dati di Cosmetica Italia, nel nostro paese la cosmesi naturale ha un valore di quasi un miliardo di euro e rappresenta circa il 10% dei consumi totali. La metà dei lanci nazionali riguarda prodotti “green” in linea con l’andamento generale a livello globale. La bellezza naturale è importante per il 60% delle donne europee oltre i 35 anni e la percentuale sale al 73% tra le Millenials nella fascia di età tra i 18 e i 30 anni. Cura del viso e corpo concentrano oltre il 50% della produzione green con rispettivamente il 30,2% e il 27,6%. Seguono prodotti dermici per bambini (9,8%), per capelli (9,2%) e la profumeria (8,6%).

Focus Bio Bank – Supermercati & Specializzati ha pubblicato un nuovo studio secondo il quale anche la grande distribuzione organizzata si adegua all’evoluzione del mercato e il private label cresce di anno in anno con nuove marche e referenze. Il mass market conferma l’attenzione al mondo dei cosmetici green riservandogli una quota pari il 7% in termini di produzione.

Le catene che propongono ai loro clienti un’offerta di cosmetici bio sono 8, per un totale di 135 referenze a marchio e una media di 17 a insegna. E le catene leader sono nell’ordine Coop con 33 referenze, Crai e Pam Panorama con 23 e Todis con 20.

Quando un prodotto cosmetico è definibile come “naturale” o “green”?

Principalmente parliamo di prodotti quanto più possibile privi di materie prime di sintesi, come i derivati dal petrolio, siliconi e tensioattivi. Assistiamo al consolidamento di prodotti free from a favore di ingredienti plant-based di origine naturale come fitoestratti, oli vegetali, oli essenziali che nell’arco dell’ultimo decennio hanno perfezionato texture e prestazioni.

Sui due termini, “naturale” e “green” non ci sono normative stringenti: al momento il progetto proposto dall’Organizzazione Internazionale per la Normazione ISO 16128 ha l’obiettivo di individuare, su basi scientifiche, delle linee guida per definire le caratteristiche degli ingredienti e dei prodotti finiti commercializzati come cosmetici naturali e biologici ma non è ancora sufficiente. È molto importante definire degli standard di qualità che possano garantire ai consumatori requisti legati alla composizione e che rispondano alla necessità di consumare in maniera etica.

In Italia, molte aziende sensibili a queste tematica hanno scelto lo standard VEGANOK al fine di rendere inequivocabile la loro concezione del prodotto cosmetico in linea con le necessità di una clientela attenta ad acquisti etici.

Lo standard BIODIZIONARIO APPROVED nato a Novembre 2017, è ancora più rigido e stringente perché prevede che siano rispettati sia requisiti sulla biocompatibilità del prodotto e sulla sua composizione, sia i requisiti etici del marchio di garanzia VEGANOK.

In una precedente intervista ci aveva raccontato la Dott.ssa Erica Congiu biologa nutrizionista responsabile del progetto: “Con il progetto BIODIZIONARIO APPROVED”, abbiamo voluto creare uno standard di elevata severità in grado di mettere su un piedistallo qualitativo esclusivamente i prodotti in grado di vantare caratteristiche ecologiche ed etiche di altissimo livello, nel rispetto del pianeta, consci della responsabilità e dell’autorevolezza che il nome BIODIZIONARIO rappresenta in Italia e in Europa.”

Le realtà interessate allo standard sono sempre di più. A questi link, sono disponibili le interviste delle primissime tre aziende ad essere risultate conformi allo standard:

La Biocosmesi di Fitocose è garantita BioDizionario Approved

Cosmesi e sostenibilità: intervista a Piero Manzotti, fondatore di Tea Natura

Volga Cosmetici sceglie BioDizionario Approved. Intervista al titolare Gabriele Volpi

Sul sito web www.biodizionario.it, strumento utilissimo per la lettura delle etichette cosmetiche e non solo, sono reperibili tutte le informazioni sul marchio di garanzia e la lista delle realtà produttive che hanno aderito.

Vuoi scoprire di più sul mondo della cosmesi naturale e sul BioDizionario? Non mancare alla XII edizione del VeganFest a Bologna Fiere (padiglione 19) dal 7 al 10 Settembre 2018 nell’ambito di Sana (Salone Internazionale del Biologico): oltre a stand di aziende del settore, sarà possibile assistere alla conferenza della Dott.ssa Erica Congiu e Sauro Martella ideatore del marchio VEGANOK e Biodizionario Approved: Lunedì 10 Settembre alle ore 12:00.

Scopri il programma del VeganFest 2018 

 

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