Immagini dei mattatoi sulle confezioni di carne: la petizione nel Regno Unito

Oggi parliamo della proposta di inserire immagini dei mattatoi sulle confezioni di carne, con lo stesso principio con cui vengono già utilizzate immagini forti sui pacchetti di sigarette. Succede nel Regno Unito.

È stata lanciata una petizione ufficiale in Gran Bretagna che sarà esaminata per il dibattito in Parlamento se otterrà almeno 100.000 firme entro il 5 gennaio 2019.

La richiesta:

Rendere le immagini dei macelli obbligatorie sugli imballaggi di carne.

Se la petizione riuscirà ad ottenere 10.000 firme, il governo sarà tenuto a rispondere nel merito della questione. Se raggiunge 100.000 firme, sarà esaminato per il dibattito in Parlamento.

Questo il testo della petizione:  Force all meat packaging to use images of slaughterhouses to deglamourise meat

Il numero di fumatori nel Regno Unito si è ridotto significativamente dopo che, nel 2008, è stato imposto l’obbligo di apporre immagini forti degli effetti del fumo” afferma Harvey Nriapia ideatore della petizione. E aggiunge:

“Chiedo al governo di adottare uno schema simile con gli imballaggi di carne al fine di mettere in guardia le persone su ciò che stanno mangiando. Le immagini sarebbero crude, volte ad illustrare le terribili condizioni in cui vivono gli animali, gli effetti sulla salute e il costo ambientale dell’allevamento intensivo”

La petizione è stata lanciata da pochi giorni e per i l momento sono state raccolte 999 firme. Con 10.000 firme, il governo sarà tenuto a fornire un riscontro. A 100.000 firme, questa petizione sarà esaminata per il dibattito in Parlamento.

Quanto sono significative le immagini già presenti sui pacchetti di sigarette? Non ci sono dubbi che siano immagini scioccanti. Ma sono in grado di indurre a smettere di consumare tabacco?

Nel 2017 è stato pubblicato dalla rivista “Nicotine & Tobacco Research” uno studio della Rand Corporation. Lo studio è consultabile QUI. La conclusione? Le immagini choc potrebbero non essere efficaci nel dissuadere i più giovani e gli adolescenti. Nonostante le immagini abbiano lo scopo di sensibilizzare le persone sulla pericolosità del fumo, dalla ricerca è emerso che potrebbero aumentare la propensione a fumare.

È stato preso in considerazione un campione di 441 adolescenti ai quali è stato chiesto di fare acquisti in un negozio in cui c’era una parete piena di sigarette e poster con immagini forti legate ai rischi sul fumo.

Per gli adolescenti che erano avevano mostrato già una propensione a fumare in futuro, la visualizzazione del poster ha aumentato il loro desiderio di fumare” ha dichiarato William G Shadel, autore dello studio. Coloro che invece non aveano mostrato alcuna propensione o erano classificati con un rischio più basso, la vista dei poster non ha influenzato la loro attitudine nei confronti delle sigarette.

Perché? Secondo i ricercatori, gli adolescenti sono più predisposti a non accettare messaggi di pericolo come “il fumo provoca il cancro” percependoli come una sfida. “Se qualcuno sta cercando di comunicarti un messaggio, e quel messaggio sta minacciando in qualche modo la tua autostima, reagisci in modo opposto all’intento di quel messaggio”, commenta l’autore.

Potrebbe quindi crearsi lo stesso meccanismo anche con la carne? Se venisse mai adottata una misura di questo tipo sarebbe utile e necessario monitorarne gli effetti e la percezione a livello pubblico per comprendere quali possano essere gli interventi più efficaci per sensibilizzare sui danni globali (etici, ambientali e legati alla salute).

Cosa ne pensate? Lasciate il vostro commento e fateci sapere la vostra opinione.

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