Innovazione vegetale: lo spot Food Evolution augura per Natale una “rivoluzione pacifica”

Dire addio alla carne per noi, gli animali e il pianeta: il bellissimo spot realizzato in occasione di Natale dall'azienda Joy Food, proprietaria del marchio Food Evolution, ci spiega perché la carne vegetale può rappresentare il punto di partenza per un cambiamento alimentare rivoluzionario.

Eat different, make the difference“: è questo il motto su cui si basa il lavoro dell’azienda italiana Joy Food Srl, proprietaria del marchio Food Evolution, di cui fanno parte diverse referenze alternative alla carne. Seguendo le richieste di un mercato in evoluzione, che è sempre più improntato alla riduzione del consumo di proteine animali, Joy Food si unisce ai grandi player del mercato – come Beyond Meat e Impossible Foods – nella creazione di “carne vegana” partendo da ingredienti plant-based.

Proprio come Beyond Meat, che la scorsa estate ha lanciato sulle tv d’oltreoceano uno spot pubblicitario gentile e inclusivo, per invitare gli spettatori ad andare “oltre la carne”, anche Joy Food ha creato una campagna pubblicitaria in occasione del Natale. Pacato e gentile, il video spiega con estrema chiarezza perché è arrivato il momento di cambiare alimentazione e dire addio alla carne.

Ecco lo spot di Joy Food:

La rivoluzione parte dalla tavola

La richiesta di proteine animali è cresciuta in maniera incontenibile negli ultimi anni tanto che, in solo mezzo secolo, il consumo di carne è cresciuto da 40 a 500 milioni di tonnellate. Numeri impressionati, che è difficile perfino immaginare, ma che rappresentano la realtà della produzione globale di carne in questo periodo storico.

Gli studiosi dell’Università di Oxford hanno evidenziato, in uno studio scientifico pubblicato di recente, la connessione tra alimentazione e cambiamenti climatici: per raggiungere gli obiettivi stabiliti nel 2015 nell’accordo di Parigi sul clima, è necessario ridurre rapidamente e in maniera sensibile l’emissione di gas serra, il che finora si è tradotto nel tentativo di ridurre le emissioni legate alla produzione di energia elettrica, ai trasporti e all’industria. Il punto, però, è tutto questo non basta: secondo gli esperti “l’eliminazione di tutte le emissioni di questi settori non sarebbe comunque sufficiente per raggiungere gli obiettivi stabiliti con l’accordo di Parigi. Il sistema alimentare globale è una delle principali fonti di emissioni di gas serra, circa il 30% del totale globale“.

Per approfondire: Meno carne e derivati animali per fermare la crisi climatica: lo dicono (ancora) gli esperti dell’Università di Oxford

Anche gli studiosi dell’Università della Tuscia, hanno fornito una fotografia allarmante sulla situazione in Italia: uno studio afferma che gli allevamenti – ed è un dato sottostimato – consumano da soli il 39% delle risorse naturali a disposizione sul territorio agricolo italiano. Ma non basta, perché se a questo si somma l’impatto delle attività agricole, si arriva a consumare una volta e mezza le risorse naturali dei terreni. Il che, in pratica, significa che agricoltura e allevamento in Italia sono insostenibili dal punto di vista ambientale.

Una soluzione, però, c’è e riguarda tutti noi: ogni giorno, con le nostre scelte, possiamo contribuire ad alimentare o fermare il disastro ambientale legato al consumo di prodotti di origine animale. Scegliendo una dieta a base vegetale possiamo dare il nostro contributo alla causa ambientalista, ma soprattutto possiamo lanciare un forte messaggio di cambiamento al settore produttivo. I consumatori chiedono e il mercato risponde: abbiamo tra le mani un’arma potente per salvare il pianeta, e la stringiamo ogni volta che camminiamo tra le corsie di un supermercato.

Carne vegetale: uno sguardo al futuro

Alberto Musacchio, fondatore dell’azienda

Le aziende sanno che è tempo di puntare sul vegetale e ci sono realtà che stanno letteralmente rivoluzionando il mercato alimentare con i loro prodotti. Nel nostro paese spicca il lavoro dell’azienda Joy Food, che ha creato una gamma di prodotti conformi allo standard VEGETALOK preparati con ingredienti naturaliL’azienda propone tre referenze che riprendono i gusti classici della carne e li declina in chiave completamente 100% vegetale. La linea è disponibile in una selezione di punti vendita Esselunga di Italia. Commenta così Alberto Musacchio (in foto), fondatore dell’azienda:

Con questo video vogliamo rimarcare come l’impiego di proteine di origine vegetali al posto di quelle animali possa creare un’enorme differenza per il pianeta e gli animali. A questo si aggiunge che un impiego di proteine vegetali consente di produrre più cibo, anche per quelle persone che soffrono la fame. Tutto questo senza nessuna significativa diversità a livello di gusto per noi consumatori. Ci auguriamo che questo Natale sia felice per tutti, e speriamo in un 2021 libero da zoonosi e pandemie. 

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