Menù plant-based a Natale per gli animali e per il pianeta

Un pasto natalizio vegan ha metà delle emissioni di carbonio rispetto ad una cena di Natale "tradizionale" a base di carne, secondo un nuovo rapporto di Satsuma Loans. Scopriamo i dati e le migliori idee per preparare un pranzo Natalizio a regola d'arte.

Un report dal titolo Christmas Waste (spreco natalizio) ha analizzato quanto risultino essere impattanti le abitudini di acquisto a Natale. Nel Regno Unito, oggetto del report, si buttano via 444 milioni di sterline di cibo.

In una intervista per la rivista Plant Based News, il portavoce di Satsuma Loans, (l’agenzia che ha pubblicato il report), ha dichiarato:

La ricerca ha rivelato che una cena natalizia vegana a base vegetale ha la metà delle emissioni di gas serra rispetto a una cena tradizionale di Natale a base di carne.

Un pasto tradizionale di Natale a base di tacchino o carne di maiale per una famiglia di sei persone emette 23,5 kg di Co2 rispetto ad una cena natalizia vegana che emette solo 9,5 kg di emissioni di C02. Inoltre se tutti nel Regno Unito scegliessero una cena natalizia vegana, verrebbero risparmiati anche 125.000 maiali e due milioni di tacchini.

Se l’85% della popolazione del Regno Unito che normalmente mangia carne a Natale, decidesse di mangiare vegetali per la festività, 131 milioni di CO2 e sarebbero risparmiati, suggerisce la ricerca.

Non finisce qui. Anche coloro che decidono di festeggiare il Natale preparando un pasto plant-based, dovrebbero migliorare le proprie abitudini tendendo ad una maggiore sostenibilità. Una ricerca separata proposta da Satsuma Loans basata su un sondaggio di 2.000 persone, suggerisce che a Dicembre, su una spesa extra di £ 100 per gli acquisti di cibo, almeno 16 sterline vanno direttamente nel cestino. Si spreca molta frutta e verdura: quasi il 46% di ciò che si acquista.

Mangiare plant-based è in ogni caso un enorme passo avanti rispetto alle implicazioni etiche e di impatto ambientale di un menù a base di carne.

Questa notizia segue e si allinea perfettamente con il report pubblicato dall’Università di Oxford in cui si afferma che “il modo più efficace per ridurre la propria impronta ambientale è abbandonare carne e latticini.”

Lo studio dal titolo “Reducing food’s environmental impacts through producers and consumers” è stato pubblicato nel Journal of Science. Ce ne occuperemo in un approfondimento dedicato.

Joseph Poore ricercatore a capo dello studio aveva affermato:

“Una dieta vegana è probabilmente l’unico modo per ridurre l’impatto sul pianeta Terra, non solo al livello di emissioni di gas serra ma anche per ciò che concerne l’acidificazione globale, l’eutrofizzazione, l’uso del suolo e l’uso dell’acqua. È molto più efficace che ridurre il numero di volte in cui si vola o acquistare un’auto elettrica.”

Il manzo produce fino a 105 kg di gas serra per 100 g di carne, mentre il tofu ne produce meno di 3,5 kg. Guardian Graphic | Source: Poore and Nemecek, Science

Quindi cosa mangeremo questo Natale? Ecco delle idee per un menù a basso impatto ambientale, etico, cruelty free e 100% plant-based

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