Miso

Miso: cos’è, dove si compra e come si usa in cucina questo “superfood”

Oggi andiamo alla scoperta del miso, un ingrediente tipico della cucina orientale usato in tantissime ricette e ormai diffusissimo anche alle nostre latitudini: conosciamolo meglio!

Oggi parliamo del miso, un condimento fermentato tipico della tradizione orientale, molto utilizzato nella cucina macrobiotica non solo per i suoi numerosi benefici ma anche per la sua incredibile capacità di insaporire qualsiasi piatto. Ma partiamo dall’inizio:

Cos’è il miso?

Il miso è una pasta il cui colore varia dal marrone molto scuro al giallo intenso, e il cui sapore varia di conseguenza: più è scuro, più il miso sarà salato e viceversa. Esistono moltissime varietà di miso,ma tutte hanno in comune l’impiego dei fagioli di soia gialla come base di partenza, a cui possono essere aggiunti altri ingredienti tra cereali e legumi. 

Dove si compra?

Questo prodotto è ormai molto diffuso in tutto il mondo, Italia compresa: non solo lo si può trovare facilmente online, ma è anche reperibile in diverse varietà nei negozi alimentari asiatici e nei negozi di alimentazione biologica.

Come si fa il miso?

Il processo di produzione inizia con la cottura a vapore del cereale, tipicamente riso o orzo, o fagioli di soia cotti che poi vengono inoculati con Aspergillus oryzae, il tipo di muffa più usato in Giappone per avviare processi di fermentazione legati all’alimentazione.

Dopo un periodo di incubazione di due giorni la miscela, ora chiamata koji, viene mescolata con soia, ceci, sale marino e acqua cotti e schiacciati. Durante il successivo processo di invecchiamento, gli enzimi nel koji, insieme con i microrganismi naturali presenti nell’ambiente, scompongono i carboidrati, i grassi e le proteine ​​in zuccheri, acidi grassi e amminoacidi più facilmente digeribili.

A seconda del tipo di miso prodotto, il processo di invecchiamento può variare tra due mesi e tre anni; ogni varietà di miso riflette i microrganismi originari dell’area in cui viene prodotto.

Tipi di miso

È un probiotico naturale; è fatto da soia cotta mescolata ad acqua e koji, ovvero cereali o soia parzialmente cotti ai quali si è aggiunto un tipo di fungo specifico, in grado di dare avvio al processo di fermentazione del miso. Quest’ultimo migliora il quinto sapore, “umami” spiegando perché il miso è ampiamente riconosciuto per la sua capacità di esaltare il sapore delle pietanze in cui viene usato, come le zuppe. 

Le differenze tra i vari tipi di miso si basano sul tipo specifico di koji utilizzato, sulle proporzioni di ciascuno degli ingredienti e sul tempo di fermentazione totale: in generale, però, ricordiamo che ci sono due categorie fondamentali basate sul colore e sul gusto: più il miso è chiaro, più sarà dolce; più il miso è scuro, più sarà salato.

Miso

Come si usa?

Come abbiamo detto, parliamo di un condimento estremamente saporito e questo lo rende adatto pressoché a ogni preparazione, al posto del sale. Si può usare per dare un tocco in più alle minestre (non dimentichiamo la famosa zuppa di miso (in foto), che lo vede protagonista assoluto nella preparazione del brodo), alle verdure spadellate o alle creme spalmabili salate, agli intingoli o perfino agli hummus. 

Come? Semplicemente prelevando la quantità necessaria e mescolandola con un po’ di acqua (fredda o tiepida) fino a ottenere un composto liscio da aggiungere alle preparazioni, a fine cottura per sfruttare al meglio le proprietà del miso oltre a utilizzarlo come semplice insaporitore.

Perché fa bene

Come tutti gli alimenti fermentati, anche il miso è considerato particolarmente benefico per la salute: ricco di proteine e di vitamine, è anche ricco di enzimi e per questo di grande supporto per il benessere dell’intestino. A questo proposito, per beneficiare al massimo delle sue proprietà, ti consigliamo di acquistare un prodotto non pastorizzato.

Ti potrebbe anche interessare: Ecco 5 che alghe che ti consigliamo di integrare nella tua alimentazione

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!


Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Scarica gratuitamente il nostro magazine

Leggi altri articoli