Opzioni vegan dovrebbero essere previste per legge in tutti i pubblici edifici

Galles: Almeno una opzione vegana dovrebbe essere presente nel menu di tutte le strutture del settore pubblico secondo la commissione per le petizioni gallesi. Il Comitato ha discusso la proposta all'Assemblea Nazionale per il Galles, creata dalla The Vegan Society come parte della campagna Catering For Everyone, che richiede "cibo adeguato e nutriente per i vegani" nei pubblici edifici.

Le opzioni vegane dovrebbero essere su tutti i menu delle scuole e degli ospedali per legge, hanno detto gli attivisti. La Vegan Society vuole una nuova legge per garantire che opzioni di pasto plant-based siano disponibili in tutti gli edifici del settore pubblico. Non sempre ci sono opzioni  nemmeno all’interno degli ospedali e spesso i pazienti vegani ricorrono a parenti ed amici per ottenere i pasti di cui hanno bisogno. Lesley Griffiths, Ministro degli affari rurali, ha detto che le istituzioni dovrebbero essere consapevoli delle richieste dei cittadini e ha incoraggiato gli attivisti a prendere in mano la questione con il settore pubblico.

Una petizione firmata da 1.109 persone, sostenuta da personalità di alto profilo tra cui l’ex primo ministro del Galles Carwyyn Jones AM e Dirty Vegan Matthew Pritchard, è stata esaminata dalla commissione per le petizioni gallesi ed è stata consegnata all’Assemblea nazionale, chiedendo agli enti pubblici di garantire “almeno un’opzione alimentare basata sui vegetali su tutti i menu del giorno”.

La Griffiths ha dichiarato: “Le istituzioni che forniscono opzioni alimentari nel settore pubblico devono essere consapevoli di soddisfare le richieste dei cittadini tuttavia non hanno alcun obbligo di andare oltre quanto richiesto dalla legge. Nel caso di questa petizione, sarebbe un passo avanti positivo per i firmatari di presentare il loro caso ai responsabili nelle varie istituzioni del settore pubblico che forniscono servizi di catering in modo da verificare se ritengono che dovrebbe essere fatto di più e se modificare il servizio possa rivelarsi vantaggioso nel lungo termine.

La questione sarà esaminata dalla commissione per le petizioni dell’Assemblea nazionale. La commissione per le petizioni non ha chiarito se le opzioni dovrebbero essere disponibili “su richiesta speciale” o “su menu standard” ma ha accettato di contattare i ministri della sanità e dell’istruzione per valutare la situazione.

In Italia?

Nessun obbligo per il momento a è stata presentata alla Camera una proposta di legge dal titolo: Norme per garantire l’opzione per la dieta vegetariana e la dieta vegana nelle mense e nei luoghi di ristoro pubblici e privati.

Tutte le mense pubbliche devono offrire l’opzione vegana e vegetariana. Il progetto in realtà riguarda tutti i luoghi di ristoro e prevede sanzioni da 2.500 fino a 10.000 euro per coloro che non si adeguano. Il disegno di legge riguarda tutte le mense e tutti i luoghi di ristoro pubblici e privati ma l’ambito scolastico, rimane l’aspetto più delicato da chiarire. Da normativa vigente, le proposte in menù nelle mense scolastiche, hanno l’obbligo di rispettare principi culturali o religiosi con menù adeguati a bambini di fede ebraica o musulmana ad esempio. Per motivi di salute è possibile avanzare richieste in caso di intolleranze (come lattosio o altri prodotti). Per quanto riguarda l’opzione vegan, si può fare esplicita richiesta.

Ne abbiamo parlato in questo approfondimento:

Mensa scolastica: sanzioni se manca l’opzione vegan

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