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Palio di Siena: tutti a esaltare la vittoria dell’Oca, ben pochi a parlare della barbarie

Al Palio dell'Assunta di Siena ci sono cadute, infortuni e cavalli trasportati in Clinica Veterinaria: non una novità, per una tradizione che fa dello sfruttamento e della sofferenza animale una bandiera, dove si esalta la vittoria di una Contrada invece di segnalare l'evidente problema che continuiamo ad avere con la tutela del benessere animale.

Come consuetudine, nella giornata del 16 agosto si è svolto il Palio dell’Assunta a Siena, la famosa corsa di cavalli in Piazza del Campo che, nonostante le apprensioni delle associazioni animaliste, continua a esser organizzata portando avanti una tradizione basata sullo sfruttamento e sulla sofferenza animale, come dimostrato dalle prove e dalla gara effettiva di ieri. Tra cadute e infortuni il benessere dei cavalli – che no, non sono di certo sereni di dover correre in mezzo alla folla durante il caldo d’agosto – è stato messo in seria discussione. Mentre la stampa esalta la vittoria della Contrada dell’Oca, solo un trafiletto (a volte neanche quello) è dedicato all’infortunio di due dei cavalli che hanno partecipato alla corsa.

Palio di Siena: due cavalli finiscono alla Clinica veterinaria

Che fosse un Palio pieno di tensioni si è capito sin dalla prova della mattina, dove alla partenza già succede ciò che non vorremmo mai vedere: il canape – la corda che viene sganciata per dare il via alla gara – va giù più tardi e sgambetta un cavallo, che capitola a terra in quella che persino i commentatori del Palio definiscono una caduta davvero brutta.

Mentre i fantini e i cavalli delle altre contrade proseguono la corsa, il cavallo caduto arranca indietro visibilmente scosso da quanto appena accaduto. Già qui ci sarebbero elementi per mettere in discussione la natura di questo evento anacronistico, ma com’è ovvio si procede alla gara ufficiale per intrattenere le migliaia di persone accorse per assistere al Palio dell’Assunta. Non ci soffermeremo sulla gara, non è davvero nostro interesse, ma facciamo luce sul fatto che ben due cavalli – Abbasantesa, della Contrada della Giraffa e Antine Day della Contrada dell’Istrice – hanno subito infortuni tali durante il Palio da richiedere il trasporto alla Clinica Veterinaria Il Ceppo, come fa sapere lo stesso Comune di Siena.

Il benessere dei cavalli? È utile solo per tagliare il traguardo per primi

Non solo: a decretare la vittoria della Contrada dell’Oca sono concorse le cadute di altre tre contrade, a simboleggiare il fatto che la norma, in questa gara in cui non si vuole vedere ciò che si ha davanti agli occhi, veda i cavalli spesso protagonisti più di incidenti che di trionfi, non certo utili per la loro salute, fisica e mentale.

Non è vero, come molti dicono, che gli animali che partecipano al Palio sono trattati con i guanti, che il loro benessere è tutelato. Il benessere di quei cavalli non è mai disinteressato, non è mai volto a tutelare davvero ogni singolo individuo: semmai, dura verità, è utile solo a tagliare il traguardo per primi. Pazienza se sulla strada qualche altro animale si infortuna gravemente, pazienza se la sola gara è fonte di stress per un animale che di certo non nasce con la voglia di rappresentare una contrada: alla storia rimarrà la vittoria dell’Oca. Ma per quanto ancora?

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