Bibbia PETA

PETA riscrive la Bibbia in chiave vegan e animalista: la provocazione che può aprire gli occhi a molti

PETA ha riscritto una versione animal-friendly della Bibbia, partendo dalla Genesi, per fare luce sullo specismo moderno e per portare maggiore consapevolezza su questi temi, specialmente tra i più giovani.

PETA ha riscritto la Bibbia in chiave antispecista, per puntare i riflettori sulla questione animale: grazie all’impiego di ChatGPT, l’associazione animalista ha rinnovato in chiave moderna e animalista la Genesi, in una “versione vegana” tanto nuova quanto mai necessaria. Il libro, che si intitola THE BOOK: PETA’s Version of the Creation Story ed è acquistabile online per circa 4 dollari, si rivolge soprattutto ai giovani anche perché, secondo l’associazione, il 73% di coloro che appartengono alla Gen Z si identifica come attivista per i diritti degli animali.

Nella Creazione riscritta da PETA la narrazione prende una piega gentile a partire dai termini utilizzati, tanto che gli animali sono indicati come “esseri” piuttosto che come “bestie” o “creature”. Allo stesso modo, anche la narrazione si discosta dalla versione originale così che, per esempio, le fibre vegetali sostituiscono le pelli di animali usate per l’abbigliamento, e gli animali diventano amici invece che oggetto di sacrificio: tra le tante riscritture del testo c’è anche quella, nel capitolo 22, del sacrificio di un ariete da parte di Abramo, che nel libro di PETA diventa un legame di amicizia con un agnello – per mostrare riverenza e rispetto per la creazione di Dio.

Un altro passaggio rivisto dall’associazione animalista si trova nel capitolo 21, dove Abramo e Sara – che, secondo le Scritture originali avevano rispettivamente 100 e 90 anni quando concepirono il figlio Isacco – adottano un cane di nome Herbie: il messaggio è chiaramente quello dell’importanza di adottare e non comprare gli animali dagli allevatori o nei negozi, dando una seconda possibilità agli animali bisognosi.

La Bibbia è stata a lungo utilizzata per giustificare tutte le forme di oppressione, quindi abbiamo utilizzato ChatGPT per chiarire che un Dio amorevole non appoggerebbe mai lo sfruttamento o la crudeltà verso gli animali – ha dichiarato Ingrid Newkirk, presidente di PETA – Ci sono voluti solo sei giorni a Dio per creare il mondo intero, ma ci siamo resi conto che ci sarebbero voluti anni per riscrivere l’intera Bibbia, motivo per cui abbiamo iniziato solo con il primo libro“.

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