Poisoned Netflix

Cibo contaminato e malattie: qual è il ruolo degli allevamenti?

Poisoned, su Netflix, indaga i rischi legati al consumo di alimenti contaminati e sul ruolo chiave degli allevamenti intensivi: quanto hanno a che fare con questa terribile problematica?

Quali sono i pericoli legati al cibo che portiamo in tavola? E quanto, questi pericoli, sono legati all’agricoltura animale? A queste e altre domande cruciali cerca di rispondere “Poisoned: il pericolo nel piatto“, il nuovo documentario Netflix diretto da Stephanie Soechtig che, con uno sguardo attento e indagatore, prova a fare luce su queste problematiche.

Al centro del documentario – che coinvolge esperti e avvocati, ma anche famigliari delle vittime di alimenti contaminati – c’è il sistema alimentare americano, con le sue falle e le sue problematiche, legate senza possibilità di appello ai metodi di produzione, alla cattiva gestione delle emergenze e agli allevamenti intensivi.

Il film parte rievocando uno dei capitoli più bui della storia americana recente, il cosiddetto caso “Jack in the Box”, dal nome dell’omonimo fast food coinvolto in una vera e propria strage. A causa di una contaminazione da parte del batterio E. Coli negli hamburger venduti nei ristoranti della catena, nei primi anni ’90 sono morti 4 bambini e sono state infettate quasi 800 persone. Il motivo della contaminazione, secondo gli esperti, è da ricercarsi in un errore commesso in fase di macellazione degli animali, che ha fatto sì che la carne sia entrata a contatto con le deiezioni presenti nell’intestino.

Il tragico ruolo degli allevamenti intensivi

Fin dai primi minuti, capiamo che il film dedicherà ampio spazio al ruolo che gli allevamenti intensivi giocano in queste dinamiche. E se la contaminazione da parte di agenti patogeni può essere facilmente comprensibile quando si parla di carne, diventa incredibile – ma ancora più spaventosa – quando si parla di ortaggi, e in particolare di verdura a foglia verde.

Nel documentario, l’attenzione viene richiamata su alcuni casi mortali di contaminazione da E. Coli di lattuga, dovuta all’irrigazione con acqua infetta: fin troppo spesso, le coltivazioni sono in prossimità degli allevamenti e questo può rappresentare un pericolo, perché i flussi di acqua non vengono gestiti correttamente e possono essere contaminati con deiezioni infette. Una situazione di cui, in realtà, si parla da diverso tempo e alla quale il Guardian ha dedicato un’inchiesta su un focolaio scoppiato quasi 3 anni fa.

Evidenziando errori, disinteresse e verità insabbiate, Poisoned ha il pregio di cercare di fare luce su una questione che negli Stati Uniti è ben lontana dall’essere risolta. Il documentario ha già riscosso parecchi consensi, e sul web non sono mancati commenti del tipo: “Questo documentario mi fa venire voglia di diventare vegan“.

Eppure, anche se il ruolo degli allevamenti intensivi è evidenziato nel corso dell’indagine, probabilmente non lo è abbastanza: queste realtà non sono solo inaccettabili dal punto di vista etico, ma rappresentano da sempre un rischio reale e gravissimo per la salute pubblica, che sarebbe il caso di sottolineare con maggiore veemenza, anche e soprattutto attraverso lavori del genere.

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