Se anche le mandorle diventano una scusa per fare la guerra ai vegani

Le mandorle sono un altro alimento che non ha un nesso specifico con i vegani, che eppure diventano una scusa per fare la guerra a coloro che scelgono questo stile di vita. Ma perché?

Chi vuole seminare zizzania tra il mondo vegano e quello non vegano sa perfettamente che basta un nonnulla per scatenare una bufera, e anche i cibi meno improbabili diventano causa di dibattiti, discussioni e scontri. Tra questi ci sono sicuramente le mandorle: un alimento che, a differenza per esempio di avocado o quinoa, gli italiani conoscono già molto bene, ma che non manca di essere utilizzato come scusa contro i vegani. Ma ovviamente quando c’è da fare polemica la colpa viene scaricata sulla fetta vegana della popolazione, solo perché, a causa ad esempio del consumo di latte di mandorla, si tende ad associare il consumo di questo alimento a loro più che agli altri.

Qual è il problema del consumo di mandorle?

Le polemiche sulle mandorle, nello specifico, sono legate al fatto che alcune piante – quella di mandorle non ne è che un esempio – necessitino di essere impollinate proprio tramite le api perché abbiano una buona produzione. Con le colonie di api in drastico calo, perciò, la necessità del loro lavoro implica che le api vengano trasportate su camion per kilometri e kilometri. Ma se il dito indica il cielo lo stolto guarda il dito: il problema non è tanto il trasporto delle api, quanto la drastica riduzione della loro presenza, dettata da un uomo che credendosi padrone del mondo tra monocolture, pesticidi e urbanizzazione sta uccidendo ecosistemi e biodiversità del nostro pianeta. Con ciò non si intende che allora consumare mandorle è etico al 100%, ma che non è questo ad autorizzare la criminalizzazione di chi le mangia.

mandorle vegani

Cosa c’entrano i vegani? (Spoiler: niente)

Solo pochi mesi fa il giornalista britannico Piers Morgan ha intervistato un’attivista di Animal Rebellion per discutere delle azioni di protesta per il clima, salvo poi zittirla per tutta la durata dell’intervento sostenendo che il suo consumo di avocado e di latte di mandorla, legato appunto alla sua scelta di un’alimentazione a base vegetale, la rendesse una persona ipocrita, e additandola come responsabile di tutti i problemi del nostro pianeta, sentendosi, piuttosto, giustificato a consumare in diretta un hamburger di carne. Si tratta solo di un esempio di come sia fin troppo facile incolpare chi si impegna ogni giorno per cambiare qualcosa su questa terra cercando le imperfezioni nel suo personale comportamento, sollevandosi in questo modo da ogni responsabilità.

Prendersela con i vegani se si ritiene poco giusto il consumo di mandorle non ha, insomma, nessun senso, a maggior ragione nel nostro Paese! Questo ingrediente, infatti, ha sempre fatto parte della tradizione culinaria italiana senza che nessuno sollevasse questioni. Pensiamo anche solo ai cantucci della tradizione toscana o alla torta sbrisolona di quella lombarda, alla pasta di mandorle siciliana o al classico rivestimento della colomba pasquale. Basta, quindi, farsi guerre inutili, sollevare barriere invece che costruire ponti tra persone con idee diverse, basta creare spaccature e fazioni in un momento in cui l’unico modo per continuare a vivere su questo pianeta è unirsi e costruire il rispetto reciproco, tra persone e tra animali.

Leggi anche: Dove si traccia il confine dello sfruttamento animale?

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!


Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Scarica gratuitamente il nostro magazine

Leggi altri articoli