Sua Maestà “Il Gelato” al Sigep 2019

Sono stati presentati alla quarantesima edizione del Sigep, i dati della Federazione Italiana Pubblici Esercizi. In una conferenza dal titolo "Gelato artigianale: consumo, prodotti e luoghi", sono stati divulgati i dati su uno dei prodotti più amati dagli italiani: il gelato. Il 94,2% degli italiani ha dichiarato di consumare abitualmente gelato artigianale e i gusti più amati, sono quelli tradizionali come cioccolato, nocciola o pistacchio. Abbiamo verificato il trend nel settore della gelateria vegan; nella nostra incursione in questo universo in espansione, abbiamo constatato come stia diventando sempre più massiva, la presenza di prodotti vegetali e vegani. Accanto all'innovazione e alla ricerca di gusti esotici e assolutamente alternativi rispetto alla consuetudine, c'è una grande ricerca nel proporre i grandi classici della tradizione. Moltissime le aziende che hanno conformato i loro prodotti allo standard VEGANOK: un must per quelle realtà che vogliono rendere "vegan" il prodotto vegetale e rispondere alla crescente propensione al consumo etico del consumatore.

Sono stati presentati alla quarantesima edizione del Sigep, i dati della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe). In una interessantissima conferenza dal titolo “Gelato artigianale: consumo, prodotti e luoghi” sono stati divulgati i riscontri della ricerca.

Che cosa è emerso?

Si tratta di una passione tutt’altro che in calo quella tra il gelato e il consumatore italiano. Un amore in cui si riconoscono tutti gli Italiani da nord a sud.

  • Nella scontro tra cono e coppetta vince il cono che viene scelto da ben 7 consumatori su 10. Più del 65% dei consumatori acquista il gelato anche in formato vaschetta per il consumo da asporto.
  • I gusti di crema sono decisamente più apprezzati rispetto a quelli alla frutta (44,1% delle preferenze contro il 14,1%). Nella top 3 troviamo cioccolato, nocciola e pistacchio.
  • L’italiano non risulta avere un atteggiamento “avventuroso” rispetto alla scelta del prodotto: quasi 7 consumatori su 10 tendono a scegliere sempre gli stessi gusti di gelato.
  • Il 34,2% del campione presta particolare attenzione agli ingredienti tenendo conto di allergie e intolleranze
Fonte: report Fipe

Il gelato artigianale si acquista, per il 95,7% degli intervistati, rigorosamente in una gelateria specializzata e il 62,9%, ha una gelateria di fiducia a cui si affida: genuinità del prodotto, bontà del gelato e assortimento dei gusti, sono le caratteristiche principali su cui il cliente basa, per la sua scelta.

Tre sono i fattori determinanti che contribuiscono a rendere un gelato, un ottimo prodotto:

  1. Qualità degli ingredienti: freschi
  2. Cremosità (62,2%)
  3. Fragranza della cialda (48,4%) nel formato cono

L’indagine non prende in considerazione in maniera specifica il settore della gelateria vegan che, nella sua continua evoluzione, rispecchia perfettamente il trend e i gusti del consumatore tipo, oggetto dello studio. I prodotti artigianali a base di latte vaccino ormai non monopolizzano più il mercato; il gelato 100% vegetale sta invece diventando sempre più popolare e apprezzato.

Con l’ingresso di attori chiave del settore del gelato plant-based, è stata osservata una tendenza di crescita solida e basata sullo sviluppo di diverse varietà di prodotto. Le aziende incrementano considerevolmente sell out e quote di mercato puntando non solo sull’aumento della popolazione vegana ma anche sulle persone intolleranti al lattosio (dati Rapporto Osservatorio VEGANOK 2018).

Il Sigep, vetrina internazionale del mondo del gelato e dei suoi trend, ne è la conferma: i grandi colossi e anche i piccoli produttori, espongono almeno una referenza plant-based. Non solo gusti frutta ovviamente. Accanto all’innovazione e allo sviluppo di gusti esotici e assolutamente alternativi rispetto alla consuetudine, c’è una grande ricerca nel proporre i grandi classici della tradizione: cioccolato, nocciola, pistacchio, meringa. La crema perfetta è senz’altro l’oggetto di studio dei comparti ricerca e sviluppo di tutte le aziende che approcciano il mercato linee di prodotto vegetale. Si tratta di un settore fiorente in grado di premiare chi fa dell’innovazione e dello studio delle materie prime, le proprie armi per conquistare un mercato di consumatori sempre più consapevoli ed esigenti. L’Italia è all’avanguardia con professionisti di spicco capaci di riscrivere e rivoluzionare i paradigmi della produzione.

La cialda sviluppata per il cliente che consuma prodotti 100% vegetali, rappresenta uno spunto di evoluzione di tutto il settore: croccantezza e aroma si coniugano con la ricerca sulla colorazione e la novità: accanto a quella tradizionale, c’è quella al carbone vegetale, alla spirulina o alla rapa rossa. Il cono è senza derivati animali, croccante, profumato e coloratissimo.

Moltissime le aziende che hanno conformato i loro prodotti allo standard VEGANOK: un must per quelle realtà che vogliono rendere “vegan” il prodotto vegetale per rispondere alla crescente  propensione al consumo etico del consumatore. Le aziende che propongono prodotti vegetali o che hanno intenzione di aprire una linea di prodotto, fanno riferimento a VEGANOK per garantire una qualità etica della referenza sulla quale molti consumatori si riconoscono.

Sì, perché come abbiamo più volte ribadito, il prodotto vegetale e vegano non rispondono alla stessa esigenza. il concetto di “vegano” tutela un contenuto etico all’interno del prodotto plant-based che supporta un modello di consumo sostenibile.

Leggi anche: “Vegano” e “vegetale” non significano la stessa cosa

 

 

 

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!


Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Scarica gratuitamente il nostro magazine

Leggi altri articoli