Tigros richiama misto funghi Primia per presenza di frammenti di vetro

La catena di supermercati Tigros richiama il prodotto Primia Misto Funghi per rischio fisico.

Denominazione di vendita: misto funghi con porcini in olio di girasole
Marchio del prodotto: Primia
Lotto coinvolto: L191A
Produttore: Società Simens Srl
Rivenduto presso supermercati TIGROS
Data di scadenza: 10/07/2021
Prodotto nello stabilimento di vicolo F. Baracca 1, San Martino di Lupari, in provincia di Padova
Descrizione peso/Volume unità di vendita: vasetti da 290 grammi
Motivo del Richiamo: Richiamo a titolo precauzionale per possibile presenza di corpi estranei di origine VETROSA

A scopo precauzionale e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, si raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto con medesimo lotto di appartenenza, di non consumarlo e di restituirlo presso il punto vendita di riferimento.

Contattare l’azienda produttrice al numero 0495952588 oppure all’indirizzo email: [email protected]

Modello di richiamo e avviso ufficiale pubblicato dal rivenditore TIGROS 

Ho trovato un corpo estraneo in un prodotto. Cosa faccio?

Al consumatore finale può capitare di trovare un corpo estraneo nel prodotto o che le condizioni di conservazione non siano ottimali: prodotto avariato, cattivo odore, aspetto non conforme. In questo caso è opportuno avvertire sia il punto vendita dove si è effettuato l’acquisto, sia il produttore (attraverso i contatti disponibili: sito web dell’azienda – numero verde del servizio clienti), fornendo tutti i dati necessari a identificare il prodotto: lotto, data di produzione e data di scadenza. È importante tenere traccia del prodotto: se non è possibile conservarlo, allora è importantissimo fare delle fotografie per dare prova della non conformità rilevata. Le aziende devono verificare che il reclamo sia fondato e legato al processo produttivo, non ad altri fattori, come la cattiva conservazione nel punto vendita. Al cliente viene poi fornito un riscontro.

Perché accade che alcuni prodotti confezionati o inscatolati vengano richiamati per contaminazione da corpi estranei? Dipende dalla lavorazione che viene fatta all’interno dello stabilimento produttivo.

I contaminanti fisici sono numerosi diversi sia per tipologia che per origine.
La fonti sono principalmente di 4 tipi:

  • PERSONALE: bracciali, oggetti personali, penne, tappi di bottiglia ecc
  • SRUTTURA E IMPIANTI: viti, bulloni, lame, utensileria ecc
  • IMBALLI: plastica, carta, vetro, cartone ecc
  • INGREDIENTI: foglie, terra, ossa (dove si lavora la carne) ecc.

La contaminazione di tipo fisico quindi può avere diverse cause dovute all’ambiente di lavoro o legate alla (scarsa) manutenzione degli impianti, l’ipotetico mancato rispetto delle norme igieniche: le cause sono molteplici. Raramente le aziende oltre a dichiarare la contaminazione fisica, forniscono indicazioni anche su come quella contaminazione sia avvenuta. Ciò che le aziende devono fare, è definire a attuare programmi di prevenzione e controllo valutando tutti i potenziali rischi (come da protocollo HACCP) per ridurre il più possibile l’incidenza di queste problematiche.

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