VEGANOK TG NEWS: online la nuova edizione settimanale

Nuova edizione di VEGANOK TG NEWS in collaborazione con OSSERVATORIO VEGANOK. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti. GUARDA IL VIDEO CON TUTTE LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA: Claim ingannevoli e aumenti di prezzo spropositati: l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato fa oscurare un sito web che commercializza a più di 600 euro […]

Nuova edizione di VEGANOK TG NEWS in collaborazione con OSSERVATORIO VEGANOK. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti.

GUARDA IL VIDEO CON TUTTE LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA:

Claim ingannevoli e aumenti di prezzo spropositati: l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato fa oscurare un sito web che commercializza a più di 600 euro al pezzo, prodotti reclamizzati come gli unici rimedi per combattere il Coronavirus (COVID-19). Il claim, ovviamente falso, induce il consumatore all’acquisto sulla base di una ingannevole rappresentazione della realtà. Tutti i dettagli, nell’articolo. Continua a leggere qui:

Pratiche sleali e claim ingannevoli: l’Agcm dispone l’oscuramento del sito farmacocoronavirus.it

La produzione non si ferma: non mancano le aziende che, per aiutare a fronteggiare la situazione, abbiano deciso di convertire alcune linee produttive intervenendo con la produzione di gel igienizzanti per le mani da distribuire gratuitamente. Una gara di solidarietà che coinvolge, però, anche l’industria tessile, tanto che alcuni grandi nomi della moda come Ermanno Scervino, Gucci, Valentino, Prada, Salvatore Ferragamo, Fendi, Miroglio hanno dato avvio alla produzione di mascherine e camici da distribuire a medici e infermieri negli ospedali. E i casi di riconversione tra le imprese si moltiplicano giorno dopo giorno: diventa sempre più cospicua, la lista delle attività produttive che hanno deciso di attivarsi per produrre dispositivi di protezione individuale rispondendo alla crescente domanda. Continua a leggere qui:

Parola d’ordine riconvertire: dal settore cosmetico alla moda, l’obiettivo è soddisfare il fabbisogno di mascherine, respiratori e DPI

L’aumento previsto del consumo di prodotti alimentari esercita pressioni incredibili sulle risorse di acqua dolce del pianeta. Le dimensioni e le caratteristiche dell’impronta idrica variano, nel caso del settore animal-based,  a seconda dei tipi di animali e del tipo di produzione. Per tonnellata di prodotto, i prodotti animali hanno un’impronta idrica di gran lunga maggiore rispetto ai prodotti vegetali. Lo stesso vale quando consideriamo l’impronta idrica media per caloria, che nel caso della carne bovina, è venti volte superiore a quella dei cereali. Continua a leggere qui:

Giornata internazionale dell’acqua: ognuno gioca un ruolo fondamentale

Sacrificio, preoccupazione e fiducia nel ripristino della normalità in tempi brevi: questi, i principali sentimenti che emergono dalla ricerca sull’evoluzione delle abitudini e degli stati d’animo dei cittadini italiani. Nonostante l’aumento dei contagi, resta stabile la percentuale degli ottimisti (37%) che auspica un recupero entro le 4 settimane in linea con le manovre restrittive imposte dal governo. Continua a leggere qui:

Covid-19: Indagine di Nielsen Global Connect. Come cambiano le abitudini e il sentiment dei cittadini italiani?

A giovedì prossimo con la rassegna settimanale.

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