VEGANOK TG NEWS: online la nuova edizione settimanale

Nuova edizione della rassegna settimanale di VEGANOK TG NEWS e OSSERVATORIO VEGANOK. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti. GUARDA IL VIDEO CON TUTTE LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA: La denominazione dei prodotti vegetali è salva: burger, salsicce e scaloppine veg continueranno a far parte del range delle diciture che troveremo sul packaging delle […]

Nuova edizione della rassegna settimanale di VEGANOK TG NEWS e OSSERVATORIO VEGANOK. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti.

GUARDA IL VIDEO CON TUTTE LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA:

La denominazione dei prodotti vegetali è salva: burger, salsicce e scaloppine veg continueranno a far parte del range delle diciture che troveremo sul packaging delle nostre referenze preferite. Una strada piena di ostacoli e detrattori agguerriti che però si è conclusa con la degna e piena legittimazione di questa tipologia di prodotti che stanno diventando il simbolo di una vera e propria rivoluzione vegetale all’insegna della sostenibilità. È stato però respinto il 165: su questo fronte la decisione rappresenta la tutela dell’informazione fornita ai consumatori in etichetta, nonché la scelta di non privare i sostituti della carne del loro valore all’interno del mercato. Continua a leggere la notizia qui:

Meat sounding: il Parlamento Europeo ha votato, burger e bistecche vegetali sono salvi

Questa settimana, oltre ad aver votato riguardo alla denominazione dei prodotti vegetali, il Parlamento Europeo è stato chiamato anche a decidere sulla riforma della Politica Agricola Comune (PAC). Poche ore fa è stata decisa la gestione dei prossimi 7 anni di ingenti sussidi diretti che rappresentano il 34,5% del bilancio UE di quest’anno. Dopo quattro giorni di lavoro, il Parlamento ha approvato con larga maggioranza – e con la quasi totalità dei consensi da parte della delegazione italiana – la riforma che partirà dal 2022 e che dovrà essere approvata anche dal Consiglio e dalla Commissione europei. Di fatto, nulla è cambiato rispetto a prima e molti parlano di un compromesso al ribasso. Continua a leggere qui:

Approvata la riforma PAC dal Parlamento Europeo, battuta di arresto per le politiche “green”

Quest’anno, nonostante la crisi sanitaria che ha avuto gravi ripercussioni anche sull’economia mondiale, la pasta ha visto un aumento di consumi considerevole. A rivelarlo è l’International Pasta Organization (IPO), secondo la quale una persona su quattro ha aumentato il proprio consumo di pasta durante i mesi di lockdown. Il motivo è legato alla percezione di questo alimento come sano, genuino e nutriente. Secondo un’indagine condotta di recente da Doxa su commissione dell’Unione Italiana Food e Agenzia ICE, nel nostro paese il 60% della produzione di pasta è destinata al mercato estero, e in particolare Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti rappresentano più di un terzo del consumo mondiale di questo prodotto. Continua a leggere la notizia qui:

World Pasta Day: boom di consumi durante il lockdown, 1 persona su 4 ha scelto di portare in tavola più pasta

“Può contenere tracce di latte o uova”: quante volte lo abbiamo letto sulla confezione dei nostri prodotti preferiti? Possiamo considerare queste referenze vegane? La risposta è sì. Ecco perché. Continua a leggere la notizia qui:

“Tracce di…” e prodotto vegan: la normativa

A giovedì prossimo con la rassegna settimanale.

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