VEGANOK TG NEWS: online la nuova edizione settimanale

Nuova edizione della rassegna settimanale. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti. GUARDA IL VIDEO CON TUTTE LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA: L’alimentazione plant-based si conferma una scelta stabile nel nostro paese. Secondo l’indagine Eurispes 2021, i vegetariani e i vegani sono l’8,2% della popolazione. Il 5,8% del campione intervistato è vegetariano e il 2,4% […]

Nuova edizione della rassegna settimanale. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti.

GUARDA IL VIDEO CON TUTTE LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA:

L’alimentazione plant-based si conferma una scelta stabile nel nostro paese. Secondo l’indagine Eurispes 2021, i vegetariani e i vegani sono l’8,2% della popolazione. Il 5,8% del campione intervistato è vegetariano e il 2,4% aderisce ad uno stile alimentare vegan. Rispetto al 2020, anno in cui si è raggiunto un massimo (l’8,9% della popolazione si è dichiarata vegetariana e vegana), diminuisce il numero di vegetariani – che passano dal 6,7% al 5,8% – ma aumenta il numero dei vegani che passano dal 2,2% al 2,4%. Rispetto al 2020, quindi, siamo di fronte a un +9% dei vegani nel nostro paese. Continua a leggere qui:

Eurispes 2021: vegani in aumento del +9% rispetto al 2020

Il Regno Unito punta i riflettori sul benessere animale: dopo un discorso della Regina Elisabetta su questi temi, il Governo britannico ha stilato un nuovo piano d’azione, l’Animal Sentience Bill, per modificare le leggi attuali. Lo scopo è di modificare il trattamento riservato agli animali nel Paese, ma anche introdurre misure per proteggere il benessere degli animali, in UK e all’estero. Il progetto è stato reso noto in questi giorni dal Segretario di Stato per l’ambiente, l’alimentazione e gli affari rurali George Eustice, e tra le novità prevede il riconoscimento degli animali come senzienti per legge e l’introduzione di misure pensate per migliorare le condizioni di vita degli animali. Continua a leggere qui:

UK: in arrivo il piano d’azione per il benessere animale, ma non è ancora il momento di esultare. Ecco perché

L’Emilia-Romagna è la prima regione in Italia ad andare verso l’abolizione delle gabbie negli allevamenti: è stata approvata in questi giorni una mozione di Europa Verde e Partito Democratico, che richiede una svolta etica e “sostenibile” nel settore. La notizia è stata diffusa dalla consigliera regionale Silvia Zamboni (Verdi), prima firmataria della risoluzione che trae ispirazione dall’iniziativa “End the Cage Age”; quest’ultima, lo scorso ottobre, ha permesso di presentare alla Commissione Europea circa 1,4 milioni di firme di altrettanti cittadini, per dire basta alle gabbie negli allevamenti. Continua a leggere qui:

Emilia-Romagna verso lo stop alle gabbie negli allevamenti: è abbastanza?

Allevamenti intensivi enormemente sovraffollati; centinaia di migliaia di litri di sostanze chimiche riversate nell’acqua per evitare la diffusione di malattie; pesci uccisi a martellate sulla testa. Questa è la realtà di molti allevamenti intensivi di salmone, raccontata in prima serata da “Le iene”, nel servizio “C’è salmone e salmone” di Matteo Viviani. Mettendo insieme le immagini fornite da diversi attivisti e associazioni animaliste, tra cui anche Animal Equality, l’inchiesta mostra le condizioni in cui i salmoni vengono allevati intensivamente, per far fronte all’enorme richiesta della loro carne, aumentata incredibilmente negli ultimi anni. Continua a leggere qui:

“Le Iene”: la realtà degli allevamenti intensivi di salmone in tv, tra maltrattamenti e impatto ambientale

A giovedì prossimo con la rassegna settimanale.

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