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Nuova edizione della rassegna settimanale. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti. GUARDA IL VIDEO CON TUTTE LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA: Da oggi l’Italia bandisce la plastica monouso vietando la vendita di cannucce, cotton fioc, piatti e posate, palette da cocktail, bastoncini dei palloncini, contenitori per alimenti e bevande in polistirolo. Entra in vigore la Direttiva […]

Nuova edizione della rassegna settimanale. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti.

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Da oggi l’Italia bandisce la plastica monouso vietando la vendita di cannucce, cotton fioc, piatti e posate, palette da cocktail, bastoncini dei palloncini, contenitori per alimenti e bevande in polistirolo. Entra in vigore la Direttiva europea Sup (Single Use Plastic), approvata nel 2019 dall’UE e recepita dai singoli Stati con leggi nazionali, per regolare e quindi bandire l’immissione di plastica usa e getta su tutto il territorio europeo. A partire da oggi, sarà consentita la vendita di questi prodotti soltanto fino a esaurimento scorte; poi, saranno completamente vietati. Al bando anche i prodotti di plastica oxodegradabile (a cui vengono aggiunti additivi per accelerarne la degradazione) e i contenitori per cibo da asporto in polistirene espanso.

Italia: recepita la direttiva UE, da oggi stop definitivo alla plastica monouso

Accogliendo la richiesta del Parlamento Europeo delle scorse settimane, la Commissione Europea si impegna a presentare entro il 2023 una legge che preveda l’eliminazione graduale ma totale dell’allevamento in gabbia entro il 2027. La notizia è stata diffusa in queste ore in conferenza stampa dalla Commissaria europea alla salute, Stella Kyriakides, accogliendo la richiesta della petizione dei cittadini europei End the Cage Age. Quest’ultima, lo scorso ottobre, ha permesso di presentare alla Commissione Europea circa 1,4 milioni di firme di altrettanti cittadini, proprio per mettere fine alle gabbie negli allevamenti di tutta Europa.

UE: entro il 2023 sarà approvata la legge per abolire l’allevamento in gabbia

L’Europa verso lo stop definitivo alla produzione di pellicce. La proposta è arrivata in questi giorni alla Commissione Europea da parte dei governi di Olanda e Austria, tramite una nota informativa che chiede di porre fine all’allevamento di animali da pelliccia nell’UE. La proposta, che si è concretizzata durante l’ultimo Consiglio dei ministri dell’agricoltura europei, è stata sottoscritta anche da Belgio, Germania, Lussemburgo e Slovacchia, ma anche l’Italia si dice favorevole. Il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli, ha infatti dichiarato che “l’allevamento di animali per le pellicce non è più giustificabile e l’Italia darà il massimo supporto per giungere al divieto a livello europeo“.

Europa: Olanda e Austria chiedono lo stop agli allevamenti di animali da pelliccia. Anche l’Italia è favorevole

L’Argentina è la prima nazione al mondo a vietare l’allevamento di salmoni: la notizia riguarda la provincia meridionale dell’arcipelago di Terra del Fuoco, e in particolare il Canale di Beagle. I legislatori hanno approvato all’unanimità il disegno di legge presentato dal deputato Pablo Villegas (Movimiento Popular Fueguino), rendendo di fatto l’Argentina il primo Paese a pronunciarsi contro la pratica intensiva dell’allevamento ittico. Una decisione storica a tutela dell’ambiente marino, tanto più se si pensa che queste acque – le uniche nella zona in cui sarebbe praticabile l’allevamento di pesci in gabbia – rappresentano un importantissimo patrimonio di biodiversità, nel quale si concentra il 50% delle foreste di macroalghe esistenti nel Paese.

Ambiente: l’Argentina è il primo paese al mondo a vietare gli allevamenti di salmone per tutelare le acque

A giovedì prossimo con la rassegna settimanale.

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