VIDEO INTERVISTA Il Parlamento Europeo salva il veggie burger. L’approfondimento con la Dott.ssa Paola Cane

Emendamento 165 respinto in seduta plenaria dal Parlamento Europeo il 23 Ottobre 2020: le denominazioni come "burger", "salsiccia" e "scaloppina" continuano ad essere legittime per i prodotti vegetali sostitutivi della carne. L'approfondimento nell'intervista alla Dott.ssa Paola Cane.

Il Parlamento Europeo si è espresso il 23 Ottobre 2020 sulla questione meat sounding: l’emendamento 165, attraverso il quale si volevano vietare, per i prodotti vegetali, denominazioni come burger, salsiccia, bistecca o scaloppina è stato respinto, 379 voti contro 284.

È stata una battaglia mediatica molto agguerrita che ha visto da una parte l’unione delle forze di molte realtà del mondo veg internazionale, dall’altra, la reticenza del mondo della zootecnia. Il burger vegetale (simbolo di questo scontro) è stato legittimato. Abbiamo approfondito la questione attraverso un’intervista alla Dott.ssa Paola Cane, consulente aziendale specializzata in prevenzione e gestione dei rischi e delle crisi in campo alimentare. È intervenuto, in qualità di rappresentante del mondo produttivo, anche Alberto Musacchio, fondatore del marchio Food Evolution, unico in Italia a produrre analoghi della carne.

Guarda il video dell’intervista alla Dott.ssa Paola Cane

Contenuti dell’intervista a cura di Laura Serpilli, direttrice di Osservatorio VEGANOK. Regia e montaggio a cura Di Francesca Ricci, direttrice di VEGANOK Tg News.

Le principali tematiche:

  1. Normativa europea relativa al meat sounding; cosa può essere legittimamente scritto in etichetta?
  2. La motivazione principale per la quale le organizzazioni europee del settore zootecnico avrebbero voluto imporre un divieto, è l’assunto che queste denominazioni potrebbero generare confusione nel consumatore. Ma i consumatori si sentono confusi?
  3. Appena subito dopo l’esito del voto, si è cominciato a discutere della possibilità di formulare una legge nazionale di divieto delle denominazioni “burger”, “bistecca” ecc per i prodotti vegetali, sul modello di quella francese. Quali saranno gli sviluppi?
  4. Clean Meat e Fake Meat non sono la stessa cosa
  5. Ostacolare l’espansione del mercato dei prodotti vegetali è compatibile con gli obiettivi di riduzione delle emissioni previsti nel Green Deal?

Per visualizzare i documenti, gli esiti dell’indagine del BEUC e le relazioni citate nell’intervista, leggi questo articolo:

Meat sounding: il Parlamento Europeo ha votato, burger e bistecche vegetali sono salvi

 

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