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Warwick, UK: rivoluzione alimentare con pasti 100% vegetali nell’università

La transizione verso un campus basato su alimentazione vegetale per combattere la crisi climatica

Pasti vegetali all’università? A Warwick (UK) è realtà.

Sempre più università in tutto il mondo stanno adottando iniziative per rendere i loro campus più sostenibili e responsabili dal punto di vista ambientale: molti campus decidono di agire modificando e rendendo più sostenibile l’offerta alimentare con una transizione al plant-based. Un esempio recente e rilevante proviene dall’Università di Warwick, nel Regno Unito, dove gli studenti hanno votato a favore di un significativo cambiamento: la transizione verso un campus con un’offerta alimentare completamente vegetale. Questa decisione rappresenta un passo audace nel percorso verso la sostenibilità e l’azione climatica.

Importanza della ricerca e responsabilità universitaria

La decisione degli studenti di offrire pasti vegetali all’università si fonda sulla consapevolezza che, di fronte all’emergenza climatica e ecologica, le università devono agire in conformità con la ricerca sul clima che esse stesse conducono. Dato che ci rimangono appena sette anni per prevenire un incremento critico di 1,5°C della temperatura globale, adottare misure così radicali diventa non solo una scelta saggia, ma una necessità impellente. Gli studenti sollecitano l’Università di Warwick a intraprendere azioni coerenti con le sue ricerche sul clima e richiedono al Sindacato degli Studenti (SU) di garantire che l’università si assuma pienamente la responsabilità di tali iniziative.

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L’Impatto dell’agricoltura animale e l’efficienza delle risorse

Un elemento chiave di questo movimento è la consapevolezza che l’agricoltura animale è una delle principali cause delle emissioni globali di gas serra, insieme ai combustibili fossili e ai trasporti. Questa industria è estremamente inefficiente in termini di risorse: fornisce solo il 18% delle calorie globali, ma utilizza l’83% delle terre agricole mondiali. Con una transizione globale verso un’alimentazione vegetale, si potrebbe liberare fino al 76% delle terre agricole globali e il 51% delle terre nel Regno Unito per la riforestazione e la cattura del carbonio.

Affrontare il costo della vita e la sostenibilità alimentare

Un altro aspetto fondamentale della mozione riguarda il costo della vita. L’università, in collaborazione con il personale, sta lavorando per ridurre i costi per gli studenti e garantire l’accessibilità. Secondo uno studio dell’Oxford Martin School, nei paesi ad alto reddito, le diete a base vegetale si sono rivelate le più convenienti, riducendo i costi alimentari fino a un terzo. Questo implica che i prezzi nei punti vendita del SU dovrebbero riflettere queste economie, eliminando ogni sovrapprezzo su opzioni a base vegetale e sostenibili.

L’iniziativa dell’Università di Warwick è un esempio lampante di come le istituzioni educative possano svolgere un ruolo cruciale nella lotta contro il cambiamento climatico. Non solo promuovono la ricerca e l’educazione sulle questioni ambientali, ma diventano anche pionieri nell’attuare pratiche sostenibili, dimostrando che ogni piccolo passo può avere un grande impatto sul nostro pianeta.

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